moniaandreani.it

l'attenzione è la forma più rara e più pura di generosità – Simone Weil

– Il Progetto “insieme” continua

Nonostante quattro ondate di Sars-Cov2, il Progetto ispirato alla ricerca di Monia Andreani va  avanti.

L’Equipe medica* ha seguito nove famiglie, per un totale di dieci bambini/e con gravi problematiche (malattie rare, neurologiche, fisiologiche) sostendendo il loro percorso di cura ed apprendimento.
Anche i caregiver sono stati supportati sia con la consulenza per il percorso medico dei loro figli sia per le proprie necessità di confronto e sostegno psicologico. L’Equipe ha attuato nel tempo un percorso di conoscenza e confronto reciproco, relazionandosi sulle criticità da risolvere e confrontandosi periodicamente sui risultati. Il percorso di Equipe ha consolidato il profilo del Progetto ed ha organizzato anche un proprio percorso formativo (il primo è stato svolto sulla CAA, Comunicazione aumentativa), si è interfacciata con pediatri , insegnanti, ed inoltre con altri professionisti necessari alla cura messi a disposizione dalla Cooperativa Art32.
L’Equipe si augura di “poter continuare l’attività ed il supporto alle famiglie dei bambini accolti e seguiti dall’Equipe del Progetto, se possibile di  avere la possibilità di includerne e sostenerne  altri e comunque poter proseguire, con questo Progetto gratuito per le famiglie, che sostiene la sanità territoriale  andando ad integrare l’assistenza sanitaria pubblica, focalizzandosi su ciò che tutti noi ci auguriamo per i nostri figli, e per noi stessi: essere tutelati, soprattutto nelle difficoltà, avere facile accesso alle cure ed essere centrali rispetto ad esse, avere e dare solidarietà, creare competenze.”

I video sul Progetto prodotti di recente:

*Testimonianze, https://www.youtube.com/watch?v=jeI21cZ7Pm4
Presentazione, https://www.youtube.com/watch?v=ciAASu9PJ5c&t=37s

– Continua la sottoscrizione al progetto Blessing Girls in memoria di Monia Andreani

Anche quest’anno è stata lanciata dal blog Femminismi, agli inizi di dicembre la sottoscrizione in memoria di Monia Andreani per la raccolta di fondi
a favore del progetto “Blessing Girls nella baraccopoli di Soweto (Nairobi, Kenia).
Quest’anno c’è la novità dell’arrivo di una nuova coordinatrice, nonostante la pandemia il progetto ha ormai un gruppo stabile di circa 50 ragazze, che fanno attività assieme durante le festività, quando non hanno la scuola.
L’associazione- ONG L’Africa chiama (Fano) ringrazia tutt* per la somma raccolta.
Chi volesse contribuire può farlo sul sito della ONG con causale “in memoria di Monia Andreani”.

– Premio per Tesi di laurea in memoria di Monia Andreani

E’ stato pubblicato il Bando di concorso per l’assegnazione di un premio un memoria di Monia Andreani per una tesi di laurea magistrale conseguita presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” ad oggetto le tematiche di interesse del comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.
Il Bando è scaricabile qui.
Riporta l’annuncio: “il CUG di Ateneo intende ricordare la persona della filosofa e attivista Monia Andreani, già docente in questo Ateneo nel quale si era formata, per il contributo reso nel campo dei diritti umani, la multiculturalità, la differenza di genere, i diritti delle persone LGBTQ+, la vulnerabilità, l’etica della cura, la non violenza, l’ecologismo, con un premio su una tesi di laurea magistrale che riguardi le tematiche relative ai campi di ricerca e docenza da lei praticati;…”

il premio, consistente per questa prima edizione in 1330 euro, viene corrisposto secondo regolamento pubblicato alla pagina suindicata, le domande dovranno pervenire entro il 30 agosto,

il bando ricorda nel suo regolamento lo scopo:
“ricordare la figura di Monia Andreani (Perugia, 12 dicembre 1972-Fano 27 maggio 2018), filosofa e attivista italiana prematuramente scomparsa all’età di 45 anni, molto legata all’Ateneo di Urbino, dove si era formata e aveva conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia filosofica e fondamenti delle scienze, dove aveva svolto attività di ricerca ed era stata docente di Etica del servizio sociale prima di passare all’Università per Stranieri di Perugia. Figura dai molteplici interessi, con i suoi studi Monia Andreani ha dato un notevole contributo a tematiche cruciali per l’attività del CUG quali i diritti umani, la multiculturalità, la differenza di genere, i diritti delle persone LGBTQ+, l’etica della cura, la vulnerabilità, la non violenza, l’ecologismo.”

Grazie alla sensibilità del CUG e dell’Ateneo è quindi in atto una forma attiva di omaggio alla memoria della filosofa e docente, sempre tanto attenta verso i propri studenti.

 

Urbino: un Premio per tesi di laurea dedicato a Monia Andreani


Il Comitato unico di garanzia (CUG ) dell’Università di Urbino ha organizzato per martedì 25 maggio 2021, l’iniziativa online “Generdì: una giornata per capire il genere” , la giornata era rivolta “in primis alle studentesse e agli studenti ma aperta a tutti gli interessati, anche al di fuori dell’Ateneo”. In apertura la prof.ssa Raffaella Sarti ha sottolineato come la promozione delle pari opportunità sia legata all’evolversi della cultura, e della ricerca, sulle differenze di genere, ed ha annunciato che l’università ha istituito un Premio per una tesi di laurea, promosso dal CUG, in memoria della prof.ssa Monia Andreani.

– Borse di studio per la scuola estiva SIS

La Società Italiana delle Storiche mette a concorso 2 borse di studio per l’iscrizione alla Scuola Estiva SIS dedicate alla memoria di Monia Andreani.

Monia Andreani, dopo aver seguito le lezioni di Annarita Buttafuoco nei primi anni di università, ha partecipato sin da giovanissima ai corsi estivi della SIS; le amiche hanno supportato queste Borse per ricordare quanto per lei fosse importante affiancare gli studi sulla storia delle donne alla sua ricerca filosofica.

Potranno candidarsi studenti, laureate/i delle lauree triennali e magistrali; dottorande/i, dottoresse/dottori di ricerca. E’ possibile scaricare il Bando delle borse (2 altre borse sono dedicate alla collaboratrice della Scuola, Marta Gianello guida) sul blog della Scuola Estiva SIS , le iscrizioni sono possibili sino al 13 giugno. Il tema di quest’anno della scuola estiva, che si terrà online dal 25 al 28 agosto, è “Ambiente.Storie, conflitti, movimenti in una prospettiva di genere“.

– Presentazione de “Rifugiati nella rete”, Milano

Si è tenuta il 19 gennaio 2021 la presentazione online del libro “Rifugiati nella rete” (Franco Angeli), libro del quale fu ideatrice del progetto editoriale Monia Andreani. Alla presentazione hanno partecipato autori ed autrici, ospiti della municipalità milanese #MilanoProssima

-Progetto Insieme per il caregiving pediatrico, nonostante il Covid-19


Da – Impresa sociale coop. Art.32-  un resoconto.

“Prosegue il lavoro portato avanti per “Progetto Insieme” di caregiving pediatrico integrato ispirato alla ricerca della dott. Monia Andreani*, e coordinato dalla dott. Maria Cristina Mencoboni, varato nel 2019.
Dopo gli incontri di creazione dello staff*, gli Open Day pediatrici, la fase sperimentale dell’ accoglienza pre-ingresso delle famiglie, è stato sospeso per qualche mese il lavoro in presenza a causa della pandemia. Dopo aver disposto gli opportuni DPI  i destinatari già accolti nel Progetto (bambini/e e loro caregiver) hanno ripreso ad usufruire delle attività personalizzate predisposte dallo staff sia a domicilio che presso il Centro salute Art 32.
Le famiglie con figli che presentano una grave disabilità prese in carico dal Progetto Insieme sono attualmente 9.
I bambini-ragazzi affetti da disabilità che fanno parte delle famiglie valutate sono della fascia d’età di 3-17 anni (5 di sesso femminile e 4 maschile). Le patologie che presentano sono principalmente: malattie genetiche rare, paralisi celebrali infantili, epilessie. Le patologie sono croniche ed invalidanti.

La valutazione dal punto di vista psicologico si è incentrata principalmente sulle difficoltà che le famiglie riportano per la cura dei figli con disabilità, il cambiamento delle dinamiche a seguito della diagnosi di patologia cronica ed invalidante e sulle risorse e aiuti che riescono a ricevere sia in ambito sociale e pubblico. Sono emerse difficoltà riguardanti soprattutto l’irrigidimento dei ruoli genitoriali.
I genitori spesso lamentano un senso di colpa che riguarda principalmente l’impossibilità di riuscire a dare attenzioni sufficienti agli altri figli che non hanno disabilità. Una risorsa fondamentale è la rete sociale e di aiuti che la famiglia riesce a crearsi. La rete consente di superare il senso di solitudine e di abbandono che si creano inevitabilmente e ricevere aiuto e sostegno sufficiente per riprendere le energie. Quella che è emersa nel 2020 è stata una grande difficoltà a gestire i propri figli a casa senza scuola, senza aiuti dall’esterno e senza terapie… oltre alla paura del virus stesso, perché i bambini avendo diagnosi gravi- gravissime presentano un rischio elevato. Alcune famiglie hanno riportato uno stato di “regressione” (aspetti di logopedia, di movimento) durante i mesi di “fermo” dovuti alla sospensione delle terapie.
L’attività prosegue, col proposito di consolidare l’ Equipe medica già coordinata e produrre relazioni stabili con le famiglie. Nel mese di ottobre inoltre la Federazione italiana malattie rare – FIMR ha reso disponibili per l’équipe 3 incontri di formazione online, a tema: “I conflitti, le storie e i dilemmi. Ciclo di incontri per la formazione degli operatori della cura.”

*M. Andreani, Questioni etiche nel caregiving, Carocci 2016
*L’Equipe è attualmente composta da pediatra, logopedista, neuro fisiomotriciste, psicologhe, musicoterapeuta, educatori/trici col gioco (Toc aps).

-Un buon traguardo in omaggio ad una grande educatrice.


Il blog Femminismi ha scritto in occasione del 12 dicembre scorso:
“per ricordare la nostra amica Monia Andreani, che avrebbe compiuto gli anni il 12 dicembre prossimo, abbiamo deciso di raccogliere fondi, da qui al 12 dicembre, per il progetto “Blessing Girls” varato quest’anno dalla onlus ong L’Africa chiama che ha sede principale a Fano. Monia tenne nel 2013 un corso proprio a Fano, nell’ambito di Millemondi, col titolo “La terza cultura dentro la scuola. Interculturalità e differenza di genere“.
Sempre attenta alle iniziative di sostegno pratico al benessere ed all’empowerment delle donne, ed ai diritti Lgbt, ricordiamo la sua attività di sostegno sia con Femminismi che con Antelitteram durante la guerra nella ex Jugoslavia. Il progetto BLESSING GIRLS ha lo scopo di aiutare giovani ragazze vulnerabili provenienti dalla baraccopoli di Soweto dove L’Africa Chiama opera da molti anni tramite interventi rivolti ai gruppi di beneficiari più bisognosi. Ha preso il via nell’agosto 2020 dopo che il mese precedente il Presidente aveva annunciato che tutte le scuole in Kenya, chiuse già da marzo, sarebbero rimaste tali fino a gennaio 2021:
questa decisione, utilizzata come misura di contenimento del Covid-19, ha comportato conseguenze devastanti sulle ragazze e sulle loro famiglie. Già dai primi mesi dalla chiusura emergevano dati preoccupanti sull’aumento nel Paese dei numeri di gravidanze e matrimoni precoci, di violenze ed abusi su minori (in casa e fuori) e di casi di giovani caduti vittime dell’alcol e delle droghe.
Per questo motivo e su sollecitazione della comunità (genitori, nonni, tutor) l’associazione ha deciso di attivarsi con un progetto ad hoc. Blessing Girls mira quindi a prendersi cura delle giovani facendole sentire amate e protette: ognuna di loro è una risorsa preziosa (una benedizione, appunto) per se stessa, per la sua famiglia, per la sua comunità; ognuna porta con sé un grande valore che può essere messo a servizio degli altri; ognuna deve imparare ad amarsi e a rispettarsi per poter diventare un agente di cambiamento (i famosi “change makers”) e fare la differenza nella sua comunità.
L’intervento è implementato da uno staff tutto al femminile. ”
La raccolta ha dato un esito molto positivo, ed il blog intende proseguire il sostegno al Progetto al di là del contributo in denaro.

– Rifugiati nella rete, presentazione del libro online.

Si è tenuta lo scorso 3 giugno la presentazione online, decisa per ovviare al problema dell’emergenza sanitaria da Covid-19, del libro “Rifugiati nella rete. Dall’accoglienza alla cura”. E’ possibile rivederla sul canale Youtube Alternativa Libertaria Media.
Rifugiati nella rete‘ è edito da Franco Angeli.

– Un omaggio ed un percorso di studio


Prisma. Economia Società Lavoro, anno X, n. 1, 2019
A Monia: percorsi umani, sociali, filosofici

E’ uscito per l’editore Franco Angeli il numero di “Prisma”, semestrale di analisi economica e sociale (IRES Marche) dedicato a Monia Andreani.
Undici contributi in forma di saggio raccontano il pensiero, il lavoro, la persona:
la curatrice del fascicolo, Fatima Farina, è riuscita a coinvolgere la maggior parte delle persone che hanno lavorato a progetti editoriali con la filosofa Monia Andreani (1972-2018) prematuramente scomparsa e della quale ricorre, il 27 maggio, l’anniversario.
Un tributo non solo dato col pensiero ma col cuore, nella forma della pubblicazione scientifica, che ha richiesto molto lavoro, intessuto relazioni, recuperato ricordi e riflessioni, spaziando dagli anni novanta ad oggi tra libri scritti, lezioni, sfide intellettuali.

Quella di Andreani è “Una perdita gigantesca”, come scrive la curatrice citando Patrizia David, ricordando come Monia abbia oltretutto preso parte alla Redazione di Prisma. Del raro stile intellettuale della filosofa, rigorosa e creativa al contempo raccontano i contributi al numero, aprendo con l’editoriale di Fatima Farina  “Cura, vulnerabilità e vita”, cui seguono:

“La giovane favolosa. Storia di Monia come storia di tutte”, di Francesca Palazzi Arduini,

“Cara Monia. Une réflexion sur ton travail et ta manière d’être au monde”, di Rada Ivekovic,

“Coltivare la differenza perché la soggettività eccede l’identità”, di  Alessandra Vincenti,

“Relazionalità e politicità nella filosofia di Monia Andreani”, di Libero Federici,

“Figlie pietrificate? Genealogie e (nuove) relazioni politiche”, di Giovanna Vingelli,

“No one should feel out of place. Novissimo dialogo fra Mondi e Axel”, di Simone Brunetti,

“Caregiving: etica e relazione di cura”, di Roberto Lala e Luca Nave,

“Monia Andreani e la Rete Milanese vulnerabili”, di Andrea Armocida,

“La forza irresistibile della vulnerabilità”, di Lucia Tancredi,

“Monia Andreani anima libera e libertaria”, di Lia Didero.

E’ possibile leggere l’introduzione, ed acquisire la versione digitale degli articoli (tramite Download Credits) o richiedere il fascicolo cartaceo sul sito dell’editore Franco Angeli.