Popsophia – eroi e antieroi a Pesaro 12 aprile 2013

by Monia Andreani



EroiAntiEroi

Patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Pesaro, dalla Regione Marche, dall’Ufficio Scolastico Regionale della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Banca Popolare dell’Adriatico, la conferenza ha l’obiettivo di introdurre il tema dell’edizione estiva, per l’appunto “Anti-eroi”

Chi sono, oggi, i nuovi eroi?

La dott.ssa Lucrezia Ercoli, responsabile della Direzione Artistica di Popsophia, con “Dalla filosofia a Popsophia”, costruirà un percorso di riflessione che dalla filosofia delle accademie, porterà ad indagare l’approccio ermeneutico rivoluzionario di un genere sperimentale come è la pop filosofia.

Ed è proprio nel mondo pop e nelle sue innumerevoli pieghe semantiche e filosofiche che ci si addentra con il contributo esplicativo della filosofa dell’Università di Urbino, Monia Andreani. Con il suo intervento, “Da Twilight a Hunger Games”, la filosofa cercherà di evidenziare quanto le saghe più in voga del momento, riesaminino la questione dell’eroe e dell’antieroe rimescolandone il senso e il significato. Nelle saghe che piacciono ai giovani la questione eroi e antieroi è già completamente rivisitata – l’eroe decadente per eccellenza che è il vampiro diventa antieroe in una comunità di vulnerabili di diverse specie e l’eroe si trasforma in una ragazza normale,  Bella in Twilight. In Hunger games il discorso è ancora più intrigante sulla questione eroi e antieroi – la saga è un’iniziazione romantica che mima l’eroismo e lo perverte al punto di essere una fiction in cui gli eroi sono antieroi che trasformano tutti in eroi – normalizzano la trasformazione, ma cambiando il mondo in cui vivono.

Ancor più si focalizza la questione dell’eroismo sino alla deformazione divertente del concetto stesso con l’intervento del responsabile delle rassegne musicali e producer video delle clip di Popsophia, Riccardo Minnucci. Attraverso un percorso tra cinema di genere, fiction e fumetto, “Da Batman a Ratman”, passando per Kick Ass e Watchman si analizzerà come il concetto di eroe possa, da modello esemplare di emulazione, trasformarsi in una parodia umoristica che se per un verso intrattiene ancora un legame con il concetto originario di eroe, per un altro si delinea come fortemente autonomo.

 

L’ingresso è aperto al pubblico.