Diritti Umani, Perugia.

by Monia Andreani

 

Insegnamento di Diritti Umani – Corso di Laurea Triennale in Comunicazione Internazionale e Pubblicitaria – Università per Stranieri di Perugia – AA2013/2014. Primo semestre

Lezioni martedì 18-20 (Aula 3, Palazzina Lupattelli); mercoledì 16-18 (Aula multimediale G – Aula H, Palazzina Valitutti

Il programma d’esame nella sua parte introduttiva è rivolto all’inquadramento delle questioni filosofico-antropologiche ed etico-politiche che hanno alimentato la nascita e lo sviluppo delle filosofie dei diritti umani. Durante le lezioni si prenderanno in esame alcune delle carte fondamentali dei diritti umani (Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti 1776, Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina del 1791, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani 1948, Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali 1950, e alcune delle principali Convenzioni internazionali ONU), alcune Carte internazionali di carattere bioetico, al fine di illustrare l’evoluzione concettuale delle questioni relative ai diritti umani in un orizzonte politico-istituzionale di sempre maggiore complessità.

Parte Monografica – Hannah Arendt: totalitarismo e genocidio

La parte monografica sarà dedicata al pensiero politico di Hannah Arendt in relazione ai temi della violenza e del potere politico degli stati totalitari e al dibattito intorno ai diritti umani in seguito alle violenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Si approfondirà, in particolare, la questione relativa alla riduzione dell’umanità a disumanità come presupposto antropologico di ogni estromissione dal godimento di un diritto fondamentale – meccanismo funzionante in ogni genocidio – e la correlata difficoltà a comprenderne e a giudicarne penalmente il radicamento – che risulta quasi “banale” nella mentalità diffusa di una società totalitaria (Banalità del male. Eichmann a Gerusalemme).