Novembre 2018

by FPA

“L’inaugurazione della nuova sede del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria ha rappresentato anche l’occasione per consegnare il Premio per Tesi di Laurea “Laura Cipollone”: la Commissione incaricata di selezionare le vincitrici ha individuato per il Primo Premio la dott. Fulvia Lenterna per la tesi dal titolo Il femminicidio: complessità del fenomeno nell’analisi di un caso umbro. Relatrice Monia Andreani.”
Questa la motivazione: “l’elaborato si apre con una trattazione ampia del fenomeno del femminicidio, quale violazione globale dei diritti civili non riconosciuta come tale, tanto da essere un neologismo scarsamente accettato ed utilizzato. La tesi risulta molto interessante perché offre un quadro ampio (e purtroppo impietoso) della modalità di approccio al tema da parte della stampa locale. E’ a tale scopo che ci viene offerta un’analisi approfondita della trattazione giornalistica del caso umbro di femminicidio perpetrato da Francesco Rosi a danno di Raffaella Presta; rispetto al quale dobbiamo sottolineare come l’autrice non individui purtroppo alcun articolo meritevole di citazioni positive. L’approccio scientifico e curato arricchisce la tesi di stralci di articoli e citazioni puntuali che potrebbero essere spunto di opportuna riflessione per molti giornalisti e giornaliste.”

E’ di pochi giorni fa invece la notizia che l’associazione Liberamente, di Fano,  dedica la prima giornata della sua Rassegna annuale di film a Monia Andreani, Monia aveva partecipato alla scorsa edizione come relatrice, qui il programma.

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