– Un omaggio ed un percorso di studio

by FPA


Prisma. Economia Società Lavoro, anno X, n. 1, 2019
A Monia: percorsi umani, sociali, filosofici

E’ uscito per l’editore Franco Angeli il numero di “Prisma”, semestrale di analisi economica e sociale (IRES Marche) dedicato a Monia Andreani.
Undici contributi in forma di saggio raccontano il pensiero, il lavoro, la persona:
la curatrice del fascicolo, Fatima Farina, è riuscita a coinvolgere la maggior parte delle persone che hanno lavorato a progetti editoriali con la filosofa Monia Andreani (1972-2018) prematuramente scomparsa e della quale ricorre, il 27 maggio, l’anniversario.
Un tributo non solo dato col pensiero ma col cuore, nella forma della pubblicazione scientifica, che ha richiesto molto lavoro, intessuto relazioni, recuperato ricordi e riflessioni, spaziando dagli anni novanta ad oggi tra libri scritti, lezioni, sfide intellettuali.

Quella di Andreani è “Una perdita gigantesca”, come scrive la curatrice citando Patrizia David, ricordando come Monia abbia oltretutto preso parte alla Redazione di Prisma. Del raro stile intellettuale della filosofa, rigorosa e creativa al contempo raccontano i contributi al numero, aprendo con l’editoriale di Fatima Farina  “Cura, vulnerabilità e vita”, cui seguono:

“La giovane favolosa. Storia di Monia come storia di tutte”, di Francesca Palazzi Arduini,

“Cara Monia. Une réflexion sur ton travail et ta manière d’être au monde”, di Rada Ivekovic,

“Coltivare la differenza perché la soggettività eccede l’identità”, di  Alessandra Vincenti,

“Relazionalità e politicità nella filosofia di Monia Andreani”, di Libero Federici,

“Figlie pietrificate? Genealogie e (nuove) relazioni politiche”, di Giovanna Vingelli,

“No one should feel out of place. Novissimo dialogo fra Mondi e Axel”, di Simone Brunetti,

“Caregiving: etica e relazione di cura”, di Roberto Lala e Luca Nave,

“Monia Andreani e la Rete Milanese vulnerabili”, di Andrea Armocida,

“La forza irresistibile della vulnerabilità”, di Lucia Tancredi,

“Monia Andreani anima libera e libertaria”, di Lia Didero.

E’ possibile leggere l’introduzione, ed acquisire la versione digitale degli articoli (tramite Download Credits) o richiedere il fascicolo cartaceo sul sito dell’editore Franco Angeli.