-Un buon traguardo in omaggio ad una grande educatrice.

by FPA


Il blog Femminismi ha scritto in occasione del 12 dicembre scorso:
“per ricordare la nostra amica Monia Andreani, che avrebbe compiuto gli anni il 12 dicembre prossimo, abbiamo deciso di raccogliere fondi, da qui al 12 dicembre, per il progetto “Blessing Girls” varato quest’anno dalla onlus ong L’Africa chiama che ha sede principale a Fano. Monia tenne nel 2013 un corso proprio a Fano, nell’ambito di Millemondi, col titolo “La terza cultura dentro la scuola. Interculturalità e differenza di genere“.
Sempre attenta alle iniziative di sostegno pratico al benessere ed all’empowerment delle donne, ed ai diritti Lgbt, ricordiamo la sua attività di sostegno sia con Femminismi che con Antelitteram durante la guerra nella ex Jugoslavia. Il progetto BLESSING GIRLS ha lo scopo di aiutare giovani ragazze vulnerabili provenienti dalla baraccopoli di Soweto dove L’Africa Chiama opera da molti anni tramite interventi rivolti ai gruppi di beneficiari più bisognosi. Ha preso il via nell’agosto 2020 dopo che il mese precedente il Presidente aveva annunciato che tutte le scuole in Kenya, chiuse già da marzo, sarebbero rimaste tali fino a gennaio 2021:
questa decisione, utilizzata come misura di contenimento del Covid-19, ha comportato conseguenze devastanti sulle ragazze e sulle loro famiglie. Già dai primi mesi dalla chiusura emergevano dati preoccupanti sull’aumento nel Paese dei numeri di gravidanze e matrimoni precoci, di violenze ed abusi su minori (in casa e fuori) e di casi di giovani caduti vittime dell’alcol e delle droghe.
Per questo motivo e su sollecitazione della comunità (genitori, nonni, tutor) l’associazione ha deciso di attivarsi con un progetto ad hoc. Blessing Girls mira quindi a prendersi cura delle giovani facendole sentire amate e protette: ognuna di loro è una risorsa preziosa (una benedizione, appunto) per se stessa, per la sua famiglia, per la sua comunità; ognuna porta con sé un grande valore che può essere messo a servizio degli altri; ognuna deve imparare ad amarsi e a rispettarsi per poter diventare un agente di cambiamento (i famosi “change makers”) e fare la differenza nella sua comunità.
L’intervento è implementato da uno staff tutto al femminile. ”
La raccolta ha dato un esito molto positivo, ed il blog intende proseguire il sostegno al Progetto al di là del contributo in denaro.