– Premio per Tesi di laurea in memoria di Monia Andreani

by FPA

E’ stato pubblicato il Bando di concorso per l’assegnazione di un premio un memoria di Monia Andreani per una tesi di laurea magistrale conseguita presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” ad oggetto le tematiche di interesse del comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.
Il Bando è scaricabile qui.
Riporta l’annuncio: “il CUG di Ateneo intende ricordare la persona della filosofa e attivista Monia Andreani, già docente in questo Ateneo nel quale si era formata, per il contributo reso nel campo dei diritti umani, la multiculturalità, la differenza di genere, i diritti delle persone LGBTQ+, la vulnerabilità, l’etica della cura, la non violenza, l’ecologismo, con un premio su una tesi di laurea magistrale che riguardi le tematiche relative ai campi di ricerca e docenza da lei praticati;…”

il premio, consistente per questa prima edizione in 1330 euro, viene corrisposto secondo regolamento pubblicato alla pagina suindicata, le domande dovranno pervenire entro il 30 agosto,

il bando ricorda nel suo regolamento lo scopo:
“ricordare la figura di Monia Andreani (Perugia, 12 dicembre 1972-Fano 27 maggio 2018), filosofa e attivista italiana prematuramente scomparsa all’età di 45 anni, molto legata all’Ateneo di Urbino, dove si era formata e aveva conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia filosofica e fondamenti delle scienze, dove aveva svolto attività di ricerca ed era stata docente di Etica del servizio sociale prima di passare all’Università per Stranieri di Perugia. Figura dai molteplici interessi, con i suoi studi Monia Andreani ha dato un notevole contributo a tematiche cruciali per l’attività del CUG quali i diritti umani, la multiculturalità, la differenza di genere, i diritti delle persone LGBTQ+, l’etica della cura, la vulnerabilità, la non violenza, l’ecologismo.”

Grazie alla sensibilità del CUG e dell’Ateneo è quindi in atto una forma attiva di omaggio alla memoria della filosofa e docente, sempre tanto attenta verso i propri studenti.